Categoria: feminist stories

The Smurfette Principle*

«Art of course has not sex. But artists do». Lucy R. Lippard, c.7,500, 1973. «La differenza della donna sono millenni di assenza dalla storia […] L’uguaglianza è quanto si offre ai colonizzati sul piano delle leggi e dei diritti. E quanto si impone loro sul…

Addio agli eroi, di Ana Luisa Lima

«Sebbene sembri paradossale, credo che il ritorno della destra sia solo una prospettiva storica che può essere osservata in un orizzonte temporale più ampio. È un ritorno illusorio e transitorio: da un lato, non è mai scomparsa, ed è stata a lungo una vera base…

Dear Harald Szeemann: Who the hell are you calling a whore?*

“Affinché l’arte femminista e la rivoluzione femminista abbiano la priorità […], le esposizioni dovrebbero dare la massima visibilità alle artiste […] e offrire speciali opportunità di visibilità ai gruppi minoritari all’interno della comunità femminile” [i] Il 3 luglio del 1972, Lucy R. Lippard inviava una…

Notes from the radical whirlwind

EDITORIALE di Elvira Vannini.   ……zzzz……… Qui è Ulrike Meinhof che parla agli abitanti della Terra. Dovete rendere pubblica la vostra morte. La notte del 9 maggio 1976, in una cella d’isolamento speciale della prigione di Stammheim dove, in attesa della sentenza, mi trovavo rinchiusa…

Il pittore femmina*

«All’inizio ho rinunciato all’amore per un ragazzo, con il quale sono tutt’ora in contatto, scegliendo di stare con Sanfilippo, un uomo con cui condividevo la passione per l’arte e che mi apriva la strada alla pittura. Per dieci anni non ho venduto un quadro e…

Down with Love: critica femminista e nuove ideologie del lavoro

da Manastabalblog   Nell’epoca post-fordista, in quale misura l’amore continua ad allineare le nostre vite agli imperativi della produzione e della riproduzione sociale? Attingendo alla critica dell’amore elaborata dal femminismo radicale e dal movimento del salario contro il lavoro domestico negli anni Settanta, Kathi Weeks…

“Più polvere in casa, meno polvere nel cervello”

di Marcella Toscani In opposizione alla dominante cultura patriarcale e maschilista veicolata dalla società, la pedagogia femminista ha apportato un contributo fondamentale all’educazione così come ci è stata imposta, allo scopo di scardinarla e renderla “altro”. Fuori da modelli educativi cui sottostare, l’esperienza delle 150…

Feminist Killjoy Manifesto, di Sara Ahmed

Manifesto: una dichiarazione di principio, la dichiarazione di una missione. Manifesto: la dichiarazione di un individuo, di un gruppo o di una organizzazione dei propri intenti. Come si può quindi scrivere un manifesto su una figura, quella della guastafeste e sul suo comportamento? Manifesto: rendere…

Womanliness as a Masquerade by Mei Lanfang

“Ho visto l’attore cinese Mei Lanfang e la sua compagnia esibirsi. Ha recitato la parte di una giovane donna ed è stato incredibile”. Così scrisse Bertolt Brecht in una lettera a Helene Weigel alla fine di marzo del 1935, dopo aver visto Mei Lanfang recitare…

The good woman, the bad woman di Ding Yangzhong

Nel 1987 “The Good Woman of Szechuan” è stata messa in scena al Szechuan Theater. La storia originale di Bertolt Brecht era stata adattata alle varie tecniche dell’opera del Sichuan con un significativo processo che, tuttavia, ottenne molto successo. Il lavoro di Wei Minglun “La…

Learn to dance backward* di Marcella Toscani

È negli anni ’70 che la definizione diviene auto-definizione, la rappresentazione auto-rappresentazione. Il femminismo ha indotto la riflessione sul soggetto, lo ha portato a riflettere su di sé. In che modo si diventa donna? In che modo si diventa uomo? Come è che il corpo…